Il business game: l’innovativo formato per il recruiting

business game

I business game, gli innovativi esperimenti di simulazione manageriale, sono sempre più usati dalle imprese come format per il recruiting, rendendo il gioco un elemento centrale di importanti dinamiche aziendali.

In molti si schierano a favore di questi strumenti, sostenendo una loro utilità pratica e imprenditoriale. Un’implicita legittimazione anche del gioco che, in maniera sempre più integrata e sinergica, si affaccia e si mescola (in forme e contenuti diversi) a tanti campi e settori, conferendo a quello specifico sistema un autentico valore aggiunto. Il business game, infatti, è solo l’ultimo degli esempi che vedono sempre più il gioco, le sue peculiarità e le sue dinamiche legarsi a fenomeni apparentemente lontani, dando vita a delle interconnessioni di qualità che costituiscono le basi di inediti e originali approcci analitici, strategici e operativi.

Che cos’è un business game

Il business game è, nel dettaglio, uno strumento che permette di simulare una competizione manageriale sulla base di un caso reale, dove i partecipanti (che prendono parte alla simulazione sia in singolo che in squadra) competono per ideare, sviluppare, costruire e presentare la migliore idea, soluzione, progetto di business. Le tematiche sono legate soprattutto al mondo dell’economia, delle start-up, dell’industria, del management, dello sviluppo terziario e, naturalmente, alla macro-area del mondo digitale.

 

Il business game: i vantaggi di questo approccio

Il business game permette di portare alla luce abilità, predisposizioni, talenti, dinamiche concrete di problem solving, capacità di adattamento, proattività, creatività. Esso rappresenta un autentico banco di prova nei confronti di potenziali candidati per una posizione lavorativa. Attraverso le attività in cui le persone sono coinvolte, infatti, il management riesce a studiare e a osservare nel dettaglio come un individuo si comporta in determinate situazioni (ideali o di stress), testando le sue attitudini, le risposte, le soft skills e tutti quegli elementi indispensabili nel mondo del lavoro. Questi test e sfide sotto forma di gioco, inoltre, permettono alle aziende di instaurare una relazione più informale e naturale con i candidati, che non si sentono schiacciati dalla pressione di un contesto formale e riescono ad esprimere al meglio tutte le loro potenzialità.

 

La sempre più ampia legittimazione del gioco

Il gioco, insieme ai suoi aspetti distintivi e alle sue caratteristiche, dunque, viene sempre più legittimato in altre sfere e ambiti della quotidianità, che qualche tempo fa venivano percepiti sensibilmente distanti e lontani. A dispetto degli scettici e di chi ancora non crede nelle potenzialità di questo fenomeno, non si fa fatica a capirne il perché.

Esso riesce a coinvolgere le persone in maniera empatica, rilassata e divertente, permettendo di bypassare tutte quelle barriere sociali che una persona implicitamente crea nel rapporto con gli altri e nell’approccio a situazioni sconosciute e formali. Tramite i suoi meccanismi come l’interattività, il gioco di squadra, la competitività e l’engagement, il gioco diventa la formula perfetta per coniugare un argomento serio e un approccio creativo, moderno, lungimirante. Lo si è visto anche nel campo dell’istruzione e nei vantaggi che si hanno nell’usare il gioco come forma di apprendimento che stimola l’assorbimento di concetti in maniera interattiva e creativa.

 

Il gioco, un punto verso le generazioni più giovani

Il gioco è un fenomeno molto radicato tra le generazioni più giovani (come la generazione Z). Le persone che appartengono a questa categorie nascono spesso a contatto con le più moderne tecnologie, pc, console, videogiochi. Gli approcci lavorativi di questi ragazzi e ragazze sono molto diversi da quelli degli attuali adulti. Quando l’azienda o il brand usa i loro stessi linguaggi e codici riesce a instaurare una comunicazione più naturale spontanea, ponendosi su un piano comune: un gesto che viene genuinamente apprezzato.

Ecco perché il business game è uno strumento che sempre più imprese prendono in seria considerazione per il recruiting. Creare un ponte con una generazione che è cresciuta di pari passo con l’evoluzione tecnologica, il mondo videoludico, l’universo sempre più vasto e articolato degli esports rappresenta un saggio e oculato investimento nel futuro e, al tempo stesso, nel presente.

Un approccio innovativo grazie al quale le persone possono vivere delle esperienze gratificanti, partecipative e di alto valore percepito, sviluppando con il brand e con l’azienda stessa una relazione positiva e di lungo periodo.

 

Photo by Héctor J. Rivas on Unsplash

Recommended Posts