La Lotteria degli scontrini e il “riscatto” del gioco pubblico

lotteria degli scontrini

Da gennaio, a meno di nuove deroghe, partirà finalmente la lotteria degli scontrini, uno strumento che offre la possibilità ai consumatori di vincere premi in denaro, previa la richiesta dello scontrino al negoziante.

La lotteria degli scontrini è un’iniziativa portata avanti dal Governo in questo 2020, anno caratterizzato dalle drammatiche conseguenze, economiche e sociali, causate dalla pandemia di Coronavirus. Con questa lotteria l’obiettivo quello di ridurre l’evasione fiscale grazie anche al supporto dei cittadini che si troverebbero a “combattere” in prima linea.

Detta così sembrerebbe una strategia messa in atto per “vincere una guerra”, ma in realtà si tratta di un modo “creativo” e sano per incentivare il più possibile la legalità, che tra i tanti impegni che un governo deve portare avanti durante il suo operato, sembra quello più difficile da affrontare poiché sempre dietro l’angolo.

 

Come funziona la lotteria degli scontrini?

 

Partecipare alla lotteria degli scontrini è molto semplice ed è gratuito. Per prima cosa bisogna registrarsi sul sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it inserendo il proprio codice fiscale. Terminata questa procedura si otterrà il proprio “codice lotteria”, che è in formato alfanumerico e codice a barre, da stampare o scaricare sul proprio telefono e da presentare in cassa al momento del pagamento.

Questa lotteria è dedicata esclusivamente agli acquisti fisici fatti con moneta elettronica e per ogni euro speso, il cliente riceverà un biglietto virtuale – fino a un massimo di 1000 biglietti per spese di importo pari o superiore a 1000 euro – con cui potrà partecipare alle diverse estrazioni: annuali, mensili e settimanali.

 

Una nuova prospettiva per la legalità…

 

Dobbiamo dire la verità: non sarebbe dovuta servire la lotteria degli scontrini per combattere l’evasione, ma come per ogni altro crimine si giustifica la presenza di controlli, pene e strumenti per combatterli, così l’evasione fiscale può “giustificare” la scelta di questa proposta.

Quella della lotteria degli scontrini è un’iniziativa che può avere, quindi, anche importanti risvolti sociali, oltre all’evidente vantaggio economico per i cittadini fortunati che vincono l’estrazione; vantaggi economici che in realtà possono interessare anche gli esercenti che aderiscono all’iniziativa.

Incentivare il cittadino a chiedere lo scontrino significa eliminare quella paura di essere “aggrediti”, anche con un semplice sguardo, per una domanda che non dovrebbe esser posta perché lo scontrino rappresenta una tassa e le tasse, si sa, sono un dovere con dei risvolti positivi per tutti i cittadini, nessuno escluso.

Sensibilizzare i cittadini alla legalità concedendo loro un maggior potere d’acquisto per aver fatto il proprio dovere e considerarli, allo stesso tempo, il motore dell’economia del paese. Aumenterebbero gli acquisti che diventerebbero sempre meno “abitudinari” o “anonimi” perché caratterizzati dall’adrenalina e dal brivido propri delle situazioni di gioco.

 

…e per il gioco pubblico

 

Si può dire, infine, che questa lotteria mette in evidenza una cosa fondamentale: quell’esigenza – o piacere per meglio dire – insita nell’essere umano di giocare e provare il brivido del rischio e l’adrenalina della vittoria.

Il piacere del gioco, come sappiamo, nasce da lontano per un bisogno di evasione dalla quotidianità, per motivi legati allo svago o semplicemente per passione. Un qualcosa, quindi, difficile da sradicare.

Il ruolo della lotteria degli scontrini? La concreta possibilità di contribuire al rafforzamento del ruolo dell’intero comparto del gioco pubblico, quello legale, che appunto risponde all’esigenza di giocare delle persone e, allo stesso tempo, rappresenta la fonte della legalità.

Quindi ben venga questa iniziativa ma ben venga soprattutto quel cambio di prospettiva tanto auspicato rispetto al pensiero comune che da sempre vede il gioco pubblico come un qualcosa di inutile e pericoloso per le tasche e per la salute delle persone.

 

Photo by Michael Walter on Unsplash

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